BRIEFING Missione 02 - "Campagna su Duala IRON FIRE"
Dopo la conquista, Larenga è stata continuamente attaccata da piccoli convogli che partono dalla città di Kinsella. Abbiamo quindi inviato diverse squadre di fanteria che hanno immediatamente creato un avamposto all'interno della città. Ad aiutarne la difesa anche 2 carri M1A2. Se l'intensità degli attacchi continuerà come in queste ultime 48 ore, non riusciremo a tenere la città e ci dovremo ritirare verso Fort DAX. Dobbiamo quindi attaccare la città di Kinsella e conquistarla. Se la missione avrà successo, potremo usufruire dell'aereoporto per cercare di eliminare la resistenza nel resto dell'isola.
Mappa della missione
La zona interessata dalla battaglia prevista

La citta di Larenga con i 3 obbiettivi da difendere

La citta di Kinsella e la disposizione dei suoi obbiettivi

Particolare dell'aereoporto con l'Hangar contenente il prototipo di SU-25K

Particolare della zona coperta dall'artiglieria nemica
La città di Kinsella risulta molto difesa, un attacco da sud o da nord è impossibile a causa di un campo minato che si estende quasi fino all'aereoporto. All'interno della città sono presenti molteplici unità di fanteria, carri armati T72, blindati ruotati, autoveicoli armati. E stato tentato un attacco aereo alle ore 05.00 di oggi, ma e fallito a causa della massiccia contraerea. Anche un attacco con mezzi blindati da Est risulta impossibile a causa della copertura dell'artiglieria. E necessario quindi un'azione congiunta del reparto R.F.V. congiuntamente alla Gr.A.Co e alla Lince e R.C.V. I primi si dovranno occupare di rendere accessibile l'ingresso in città ai mezzi blindati e ricongiungersi con loro una volta entrati.
Gli obbiettivi primari della missione
(E' assolutamente indispensabile che questi obbiettivi vengano portati a compimento)
DIFESA DELLA CITTA DI LARENGA

A Larenga è stato istituito un avamposto tattico, a difesa di questo avamposto sono stati inviati una guarnigione di fanteria supportati da 2 carri M1A1. Sono comunque più di 48 ore che la città e sistematicamente attaccata da piccoli convogli blindati provenienti dalla città di Kinsella, gli attacchi provengono da diverse direzioni e rendono estremamente difficile un piano di difesa. Sono state innalzate 2 antenne che ancora non sono attive ma la cui importanza per il futuro della missione è vitale, inoltre è stato piazzato un Quartier Generale. Questi 3 obbiettivi vanno difesi, se vengono distrutti la missione fallisce indipendentemente da raggiungimento degli altri obbiettivi.
DISTRUZIONE DELLA FABBRICA DI BLINDATI LEGGERI

DISTRUZIONE DELLA FABBRICA DI BLINDATI PESANTI

I blindati che attaccano Larenga vengono prodotti da 2 fabbriche distinte che si trovano all'interno della città di Kinsella. La distruzione di queste fabbriche renderanno impossibile ai ribelli organizzare ulteriori attacchi verso le nostre città.
DISTRUZIONE DEL DEPOSITO DEI BLINDATI

Uno degli obbiettivi primari è la distruzione dell'hangar deposito dei blindati da cui partono i convogli verso Larenga. Questo obbiettivo deve essere assolutamente distrutto. Nelle ultime 48 tutti i mezzi come escono dalle fabbriche vengono inviati verso il nostro avamposto. Distruggendo il deposito fermerete all'istante il processo dato che non potrano più armare i mezzi prodotti.
ELIMINARE ALI "KING" MURALHOI

Ali Muraholi detto "king" è il capo del dispiegamento che controlla Kinsella. E il fratellastro di Jia Muralhoi, il comandante dei ribelli a Larenga che è stato ucciso la scorsa settimana dalle nostre squadre. Si deve appunto a questo la sua tenacia nell'attaccare assiduamente le nostre truppe. E un fanatico e l'eliminazione di Jia ha indotto in lui un odio profondo verso tutto quello che rappresentiamo, ha reso la vita ai civili di Kinsella impossibile introducendo leggi che vietano "qualsiasi malvagità occidentale" come recita il "Testo Bianco", un insieme di leggi per lo stato fantoccio di cui è a capo. Probabile che abbia ordinato l'assassinio di più persone civili del luogo... La sua imprevedibiltà non ci consentono di organizzare un arresto. Va quindi eliminato a vista.
DISTRUGGERE IL PROTOTIPO DI SU-25K

I ribelli possiedono un SU-25K modificato per poter lanciare bombe chimiche. Benchè l'aereoporto sia stato quasi completamente smantellato dopo la conquista di Larenga, questo prototipo rimane ancora fermo in un hangar sorvegliato da qualche squadra di fanteria, dobbiamo approfittare di questa fortuna per distruggerlo altrimenti verrà utilizzato sicuramente per un attacco alle spalle in una eventuale ritirata.
Gli obbiettivi secondari della missione
(Sono obbiettivi che vanno distrutti per facilitare le operazioni ma non sono obbligatori per il compimento della missione)
ELIMINARE L'ARTIGLIERIA NEMICA

Un qualsiasi attacco da Nord o da Sud è impedito dalla presenza di mine. L'unica possibilità e prendere la città frontalmente da Est. L'accesso da questa direzione è impedito dalla presenza di una forte concentrazione di artiglieria nei pressi del monte a 089-073. E presente anche una difesa antiaerea della zona. Se questa artiglieria non viene distrutta, i nostri mezzi blindati se la vedranno veramente dura entrando in città.
ELIMINARE LA CONTRAEREA

A est di Kinsella, Ali ha predisposto una difesa composta da 3 unità ZU-23-2 a est della città, sono poi coadiuvati da fanti e armi fisse. L'ingresso in città senza perdite da parte dell'aviazione è impossibile senza l'eliminazione preventiva di queste unità. Questa stessa contraerea è colpevole del fallimento della missione di questa mattina.
PORTARE A DISTANZA DI SICUREZZA L'AUTOBOMBA NEMICA

Dai documenti ritrovati a Larenga è emerso che Ali Muralhoi ha intenzione di predisporre un'attacco terroristico verso la nostra base. Tale attentato era stato preparato dal fratello ma la macchina è stata sfortunatamente spostata prima dell'attacco a Larenga. E possibile che, quindi, venga usata contro di noi da Ali. Non sappiamo quale meccanismo o ordigno nasconda l'auto e il lavoro degli artificieri è impedito dalla pericolosità della zona. Sappiamo comunque la zona in cui è stata spostata l'auto ed è riportata sui documenti prelevati. E neccessario che uno della nostra squadra asporti l'auto dai terroristi e la porti a distanza di sicurezza, ovvero abbastanza lontano da qualsiasi possibile segnale di attivazione stimato in circa 500 metri.
BONIFICARE L'HQ NEMICO

Ali Muralhoi possiede, al suo attivo, una concentrazione di "Guastalli", ovvero le forze speciali dell'esercito ribelle che fungono da sua guardia del corpo. Sarebbe utile approfittare della nostra massiccia presenza per eliminare questi fanatici in modo da non ritrovarli poi in futuro nel nostro percorso.
TROVARE LA FOSSA COMUNE E FOTOGRAFARLA

Ali Muralhoi si è macchiato di numerosi delitti ma dopo la morte del fratello la sua pazzia lo ha condotto a portare a termine veri e propri genocidi su persone accusate anche solo di portare indumenti occidentali o di tenere oggetti di origine occidentale in casa. Una foto satellitare mostra quella che sembra una fossa in una zona a Sud-Ovest della mappa. La posizione precisa non la sappiamo in quanto i corpi venivano spostati al momento dello scatto, ma li vicino dovrebbero essere. Questa prova sarebbe molto utile per mostrare le atrocità che Ali sta compiendo ai danni degli abitanti della zona.
Informazioni Addizionali
- Kinsella è protetta da due fasce di campi minati a nord e a sud della città.
- I civili sono ancora presenti sulla città, troppe perdite annulleranno al missione.
- E prevista una condizione climatica varibile, non si garantisce una visibilità sempre ottimale.
- L'attacco avverrà il giorno 16.06 alle ore 14.00 virtuali.
- Al momento non è previsto un tempo limite della missione
- Gli informatori che ci hanno fornito le informazioni per l'attacco sono stati scoperti prima che completassero il loro lavoro, è probabile, quindi, che vi siano imprevisti.
I veicoli verranno rimpiazzati entro 3 minuti solo in caso di distruzione, i veicoli abbandonati non verranno rimpiazzati. Esistono 2 zone per il riarmo-riparazione dei veicoli, una a FORT DAX, l'altra nell'isola alla sua sud-est.
Condizioni di fallimento della missione (allo stato attuale)
- Il fallimento nel raggiungimento degli obbiettivi primari
- L'uccisione di un eccessivo numero di civili
- La perdita delle 3 strutture da difendere a Larenga
12.06.2010
Lgt. Inpace