| Nome in codice: "Urgent Fury" |
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| Scritto da {BDR}*Nemesi* |
| Mercoledì 06 Ottobre 2010 01:00 |
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STATO MAGGIORE BDR CLAN OPERAZIONE “ U R G E N T F U R Y ”
OGGETTO: Obbiettivo della campagna.
Le caratteristiche geografiche della regione hanno favorito il suo isolamento socio-economico, con lo sviluppo di molti piccoli centri di potere indipendenti e slegati tra loro. Le comunicazioni e gli spostamenti tra i vari villaggi takistani sono resi difficili, in quanto questi sono separati da aree desertiche o montane prive di strade facilmente percorribili. In questa situazione il potere si concentra nelle mani di piccoli gruppi della milizia ribelle takistana. Nella parte nord del Takistan,il territorio è ricco di risorse naturali, principalmente petrolio. L'esercito Takistano, prima agli ordini dello stato centrale, si rivolta e prende il controllo della regione al fine di mettere le mani sui pozzi petroliferi. A capo della rivolta c'è un ex-generale takistano che, una volta portata a termine la rivolta, si dichiara Presidente e prende il potere, il suo nome è Omar al Kahari. Costui mantiene un ferreo controllo sul territorio e sulle popolazioni che lo abitano: alcuni capi locali lo spalleggiano, molti altri, sono costretti con la forza o con il ricatto a seguirlo. Nella parte sud la situazione è più tranquilla, lo stato centrale ha il controllo parziale del territorio grazie ad una lunga serie di trattati con i singoli gruppi di ribelli. La minaccia di perdere il controllo di questi territori è concreta, l'influenza del presidente-dittatore si estende sempre di più, inoltre a minacciare la stabilità di queste aree si sono aggiunte bande di trafficanti che taglieggiano la popolazione locale. Dalle ultime notizie, è stato rivendicato un attentato da parte del movimento separatista chiamato “l’alleanza” contro il presidente attualmente in carica Amid al- Hobani, che riesce miracolosamente a salvarsi , ma lo strappo è insanabile. Viene dichiarato lo stato di emergenza e l'esercito riceve l'ordine di concentrarsi nel Nord del paese allo scopo di bloccare sul nascere le manifestazioni di protesta che potrebbero facilmente sfociare in rivolte civili.
Una immagine dell’attentato subito dal presidente La presenza massiccia di militari sul territorio porta all'aumento dei consensi nei confronti dell'Alleanza che viene supportata attivamente dalla popolazione locale la quale fornisce la manodopera necessaria per la costruzione di fortificazioni e piccole basi nelle aree montuose del paese. In pochi mesi “l'alleanza” diviene un esercito numeroso e ben organizzato. Lo stato centrale chiede aiuto all'ONU per ripristinare il controllo nelle regione. Come è noto, ormai l’intero territorio takistano ultimamente è al centro dell’attenzione da parte di tutte le nazioni del mondo a causa del grave conflitto interno che con “la febbre del petrolio” ha dato inizio a un regime pienamente dittatoriale che sta annullato le forze politiche locali piegandole con la forza al proprio volere. OGGETTO: cronologia eventi
Provincia di Rasman, Maggio 2010 Anche l'esercito regolare non è immune alle tensioni di carattere religioso: la gran parte delle truppe Takistane sono di religione mussulmana ma tra gli alti ufficiali solo in pochi lo sono. Il generale Omar al-Kahari al comando delle truppe d'istanza a Rasman, approfittando della situazione, diserta e con l'appoggio dei soldati al suo comando progetta e porta a termine un'attentato contro gli ufficiali ancora fedeli al governo centrale. La truppa, così privata dei comandanti, è costretta a giurare fedeltà a Kahari e i pochi che rifiutano sono condannati a morte e incarcerati in campi di prigionia improvvisati. Il generale prende così il controllo assoluto della regione di Rasman. Appare chiaro che il suo obiettivo è quello di ottenere il controllo dei pozzi petroliferi attorno ai quali concentra le sue forze.
Una immagine dell’esecuzione di alcuni militari che si sono opposti alla dittatura
Loy Manara, giugno 2010 Hobani richiede l'intervento dell'ONU. Loy Manara, agosto 2010
Le forze ONU prendono il controllo di Loy Manara e dei pozzi petroliferi senza incontrare resistenza.
Una immagine delle truppe USA – ONU verso Loy Manara. Loy Manara, settembre 2010 In Loy Manara un vecchio aeroporto è stato riutilizzato e ristrutturato dalle truppe USA creando il quartier generale NATO - F.O.B. “C H A R L I E”, da dove partiranno tutte le operazioni militari su territorio Takistano.
Takistan 3.10.2010 Fob Charlie Attualmente tutti i vertici militari sono in riunione per localizzare la prima area di attacco.
Inizia il trasferimento delle truppe BDR verso la FOB Charlie |














